L'associazione - Erpisa

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L'associazione

Associazione Podarcis
Associazione Erpisa

Associazione Erpetologica Erpisa  


L'associazione nasce dal desiderio di creare un punto di riferimento anche in Campania per tutti coloro che amano l'erpetologia in ogni sua forma, favorendo la divulgazione dello studio dei rettili e degli anfibi e la loro riproduzione, la ricerca scientifica e la protezione dell'ambiente.
In particolare, l'associazione erpetologica Erpisa pone tra i suoi principali obiettivi la creazione di un Centro di accoglienza, recupero e riproduzione (C.A.R.E.) dell' erpetofauna autoctona (testuggini, sauri, ofidi ed anfibi), in collaborazione con il comune di Montecorvino Pugliano, la Regione Campania,il Corpo Forestale dello stato, nucleo CITES di Salerno, l'Università Federico II di Napoli.
Organizza per gli associati itinerari e visite guidate presso Farm, come quella del Dr. Michael Reinmann in Turchia, o presso mostre ed eventi.
L'associazione Erpetologica Erpisa non ha scopo di lucro ed è ispirata a principi di democrazia e di pari opportunità di tutti gli associati ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull'associazionismo, collaborando con altre esperienze associative, forze sociali ed istituzioni per migliorare le leggi, normative e gli interventi pubblici in materiali, tutela degli animali e dell'ambiente.

Progetti

Divulgazione dello studio su rettili ed anfibi con particolare attenzione alla riproduzione dei suddetti, ricerca scientifica e protezione dell'ambiente;
Favorire la conservazione delle specie;
Costituire un punto di riferimento per tutti coloro che amano l'erpetologia in ogni sua forma;
Favorire l'adozione di esemplari abbandonati o sequestrati;
La difesa, la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale sul territorio, la ricerca e la diffusione delle informazioni sullo stato dell'ambiente e sui progetti  che possono modificarlo;
L'organizzazione di mostre, meeting, conferenze, corsi e fiere su tutto il territorio nazionale ed internazionale con convegni e dibattiti, nonché seminari e corsi che ne facciano richiesta, di concerto con i provvedimenti ed il ministero della pubblica istruzione;
Coordinare l'attività dei soci favorendo gli scambi di materiali, esemplari ed informazioni;
Tenere informati i soci su novità, eventi, leggi, normative;
Reinvestire utili in progetti a favore della tutela ambientale e nel mantenimento dell'associazione, della sua immagine e funzionalità.
In particolare, l'associazione erpetologica Erpisa pone tra i suoi principali obiettivi la creazione di un Centro di accoglienza, recupero e riproduzione (C.A.R.E.) dell' erpetofauna autoctona (testuggini, sauri, ofidi ed anfibi), in collaborazione con il comune di Montecorvino Pugliano, la Regione Campania, il Corpo Forestale dello stato, nucleo CITES di Salerno, l'Università Federico II di Napoli.
Un altro scopo fondamentale è quello di fungere da centro di recupero della erpetofauna esotica abbandonata o sfuggita al controllo dell'uomo (Trachemys sp., Testudo graeca, ecc.), che crea seri problemi di competizione con quella locale. Infatti gli abbandoni, le fughe e le immissioni incaute, possono provocare gravi squilibri al nostro ecosistema naturale, è per tale ragione che riteniamo che un Organismo in grado di accogliere animali ritrovati da cittadini, guardie venatorie Corpi dello Stato, possa costituire un valido contributo per la tutela delle specie a rischio, indicando le linee guida per una corretta fruizione dell'ambiente naturale.
Il CARE, che si occuperà della salvaguardia, la ricerca scientifica ed il ripopolamento soprattutto di tartarughe serpenti e sauri, offrirà la possibilità a volontari di effettuare stages di lavoro al suo interno richiedendo come unici requisiti l'amore e la passione per gli animali e la natura.
Proporre  ed organizzare per gli associati itinerari e visite guidate presso Farm, come quella del Dr. Michael Reinmann in Turchia, o presso mostre ed eventi.
L'associazione Erpetologica Erpisa non ha scopo di lucro ed è ispirata a principi di democrazia e di pari opportunità di tutti gli associati ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull'associazionismo, collaborando con altre esperienze associative, forze sociali ed istituzioni per migliorare le leggi, normative e gli interventi pubblici in materiali,  tutela degli animali e dell'ambiente.

Scopi

L'Associazione persegue le seguenti finalità:
Divulgazione dello studio su rettili ed anfibi con particolare attenzione alla riproduzione dei suddetti, ricerca scientifica e protezione dell'ambiente;
Favorire la conservazione delle specie;
Costituire un punto di riferimento per tutti coloro che amano l'erpetologia in ogni sua forma;
Favorire l'adozione di esemplari abbandonati o sequestrati;
La difesa, la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale sul territorio, la ricerca e la diffusione delle informazioni sullo stato dell'ambiente e sui progetti  che possono modificarlo;
L'organizzazione di mostre, meeting, conferenze, corsi e fiere su tutto il territorio nazionale ed internazionale con convegni e dibattiti, nonché seminari e corsi che ne facciano richiesta, di concerto con i provvedimenti ed il ministero della pubblica istruzione;
Coordinare l'attività dei soci favorendo gli scambi di materiali, esemplari ed informazioni;
Tenere informati i soci su novità, eventi, leggi, normative;
Reinvestire utili in progetti a favore della tutela ambientale e nel mantenimento dell'associazione, della sua immagine e funzionalità.
L'associazione Erpetologica non ha scopo di lucro, è ispirata a principi di democrazia e di pari opportunità di tutti gli associati ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull'associazionismo, collaborando con altre esperienze associative, forze sociali ed istituzioni per migliorare le leggi, normative e gli interventi pubblici in materiali,  tutela degli animali e dell'ambiente.

Statuto

Art. 1- Costituzione e sede
Sulla base dell'articolo 18 della Costituzione Italiana e degli art. 36,37,38 del codice civile è costituita l'associazione non riconosciuta denominata: Associazione Erpetologia ERPISA con sede in Montecorvino pugliano (SA) ALLA Via Monte Bianco, 17.
Art. 2- Scopi e finalita'
A)L'associazione persegue le seguenti finalita':
Divulgazione dello studio su rettili ed anfibi con particolare attenzione alla riproduzione dei suddetti, ricerca scientifica e protezione dell'ambiente;
Favorire l'adozione dell'ambiente;
Costruire un punto di riferimento per tutti coloro che amano l'erpetologia in ogni sua forma;
Favorire l'adozione di esemplari abbandonati e sequestrati;
La difesa, la promozione e la valorizzazione del patrimonio naturale sul territorio, la ricerca e la diffusione delle informazioni sullo stato dell'ambiente e sui progetti che possono modificarlo;
L'organizzazione di mostre, meeting, conferenze, corsi e fiere su tutto il territorio nazionale ed internazionale con convegni e dibattiti, nonché seminari e corsi che ne facessero richiesta, di concerto con i provveditorati ed il ministro della pubblica istruzione,
Coordinare l'attivita' dei soci favorendo gli scambi di materiali, esemplari ed informazioni;
Tenere informati i soci su novità, eventi, leggi,normative;
Reinvestire utili in progetti a favore della tutela ambientale e nel mantenimento dell'associazione, della sua immagine e funzionalità.
B) L'associazione Erpetologica non ha scopo di lucro, è ispirata a principi di democrazia  e di pari opportunità di tutti gli associati ed opera nel quadro delle leggi a carattere nazionale e regionale sull'associazionismo, collaborando con altre associative,forze sociali ed istruzioni per le leggi, le normative e gli interventi pubblici in materia d tutela degli animali e dell'ambiente.
Art. 3- Durata
La durata dell'Associazione è illimitata e la stessa potrà essere sciolta solo con delibera dell'Assemblea straordinari degli associati.
Art. 4- Soci dell'associazione
A)   Possono essere Soci dell'associazione erpetologia tutti cittadini che ne condividono le finalità;
B)   Non sono ammessi soci temporanei.
C)   Le richieste di iscrizione vanno indirizzate al Consiglio Direttivo su modulo a cio' predisposto.
D)   L'accetazione della domanda di ammissione dà diritto a ricevere una ricevuta detta anche tessera sociale.E' compito del Consiglio Direttivo ratificare tale ammissione entro 30 giorni. Nel caso la domanda venga respinta, l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncerà in via definitiva L'Assemblea ordinaria, nella sua prima convocazione.
E)   I soci hanno diritto a frequentare i locali dell'Associazione ed a partecipare a tutte le manifestazioni indette dalla stessa.
F)   Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i soci che purchè non abbiano riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi a pene detentive superiori ad un anno, ovvero a pene che comportino l'interdizione dai pubblici uffici per un periodo superiore ad un anno;
G)   Per le cariche che comportano responsabilità civile o verso terzi, sono eleggibili soci che hanno raggiunto la maggiore età;
H)   I Soci sono tenuti: al pagamento della tessera sociale o di eventuali quote contributive mensili od altre periodicità in relazione all'attività dell'associazione erpetolica; la tessera sociale e le quote versate non sono trasmissibili né rivalutabili;all'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti  interni  e delle deliberazioni prese dagli Organi sociali, comprese eventuali integrazioni della cassa sociale attraverso versamenti di quote straordinarie.
I)   I Soci possono essere sospesi, espulsi, o radiati per i seguenti motivi: qualora non ottemperino alle disposizioni del presente statuto ed altre delibere prese dagli organi sociali; qualora si rendessero morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo; qualora in qualche modo arrechino danni morali o materiali all'associazione erpetologia.
Avverso la sospensione, l'espulsione o la radiazione i soci possono ricorrere in prima istanza all'assemblea dei soci e, in seconda, agli Organi di Giustizia del Coni.
Art. 5 - Gli Organi dell'associazione
Gli Organi dell'Associazione sono l'assemblea dei Soci, il Consiglio Direttivo, il Presidente.
Art. 6 - L'Assemblea
A)   L'Assemblea dell'Associazione: è l'organo sovrano della Associazione erpetologia. E' costituita con voto deliberativo dagli iscritti in regola con il pagamento delle quote associative e che non abbiano in corso sanzioni disciplinari; non sono ammesse deleghe. E' convocata dal Consiglio Direttivo, in via ordinaria almeno una volta l'anno e, in via straordinaria, qualora lo richiedano un terzo dei soci la convocazione deve: avvenire almeno dieci giorni prima dello svolgimento della riunione; essere affissa presso la sede e comunicata con ogni mezzo che ne consenta una idonea pubblicità; indicare: la data ed il luogo della riunione; l'ora della prima  e della seconda convocazione, distanziate di almeno un'ora; gli argomenti all'ordine del giorno ed il programma dei lavori.
Decide gli indirizzi programmatici e ne verifica l'attuazione da parte del Consiglio Direttivo. Approva annualmente il conto economico preventivo ed il rendimento economico e finanziario consuntivo. Approva e modifica eventuali regolamenti.
B)   Alla scadenza del mandato e nei casi di dimissioni, decadenza, impedimento de Presidente è convocata con all'ODG: elezione del Presidente. Determinazione della composizione del Consiglio Direttivo in base alle specifiche caratteristiche dell'Associazione. Elezione, su proposta del Presidente, di uno o piu' Presidenti e degli altri componenti del Consiglio Direttivo tenendo conto che devono essere comunque attribuite le responsabilità dell'organizzazione e dell'amministrazione.
C)   Le delibere dell'Assemblea (e i rendiconti consuntivi) devono essere portati a conoscenza dei soci con le medesime modalità previste per la sua convocazione.
Art. 7 - Validita' assembleare
A)   L'Assemblea ordinaria è validamente costituita in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e delibera validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti. Ogni socio ha diritto ad un voto.
B)   L'assemblea staordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando sono presenti due terzi degli associati aventi diritto di voto e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
C)   Trascorsa un'ora dalla prima convocazione tanto l'assemblea ordinaria che l'assemblea staordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e delibera con il voto dei presenti.
Art. 8 - Assemblea straordinaria
A)   L'Assemblea straordinaria deve essere convocata dal Consiglio Direttivo con lettera raccomandata o altra idonea forma di comunicazione spedita ai soci almeno 15 giorni prima dell'adunanza.
B)   L'assemblea straordinaria delibera sulle seguenti materie: approvazione e modificazione dello statuto sociale; atti e contratti relativi a diritti reali immobiliari, scioglimento dell'associazione e modalità di liquidazione.
Art. 9 Il consiglio Direttivo della Associazione
A)   E' l'orano esecutivo dell'Associazione erpetologia.
B)   Sviluppa il programma stabilito dall'Assemblea dei soci.
C)   Dura in carica 4 anni, ma decade qualora, per dimissioni o altri motivi, venisse a mancare la maggioranza dei componenti eletti dall'Assemblea.
D)   E' composto da un minimo di tre  a un massimo di cinque membri. I membri del Consiglio Direttivo non possono ricoprire cariche analoghe in altre societa' o associazioni erpetologi che, salvo autorizzazione dell'Assemblea ordinaria.
E)   Il primo consiglio direttivo è composto dai seguenti soci: Rinaldi Marco, eletto presidente, Abbundo Valentina, eletta vice presidente, Leonetti Carmela, eletta segretaria, Ferone Roberto, eletto consigliere, Lanzieri  Vincenzo, eletto consigliere.
F)   Nel caso l'assemblea le abbia delegato , l'elezione del Presidente, procede alla sua elezione tra i suoi componenti e, su proposta del Presidente, procede all'attribuzione delle responsabilità associative agli altri componenti del Consiglio Direttivo.
Art. 10 - Convocazione Direttivo
A)   Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga necessario, oppure se ne sia fatta richiesta da almeno due Consiglieri, senza formalità.
B)   Le riunioni ordinarie del Consiglio Direttivo sono convocate e presiedute dal Presidente e sono valide con la presenza della maggioranza.
Art. 11 - Compiti del Consiglio Direttivo
Sono compiti del Consiglio Direttivo: deliberare sulle domande di ammissioni dei soci; redigere il rendiconto economico-finanziario preventivo  e quello consuntivo da sottoporre all'Assemblea; fissare le date delle assemblee ordinarie ordinarie dei soci da indire almeno una volta all'anno e convocare l'Assemblea straordinaria qualora lo reputi necessario o venga chiesto dai soci; redige eventuali regolamenti interni relativi all'attività sociale da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea degli associati; adottare i provvedimenti di radiazione verso i soci qualora si dovessero rendere necessari; attuare le finalità previste dallo statuto e l'attuazione delle decisioni dell'Assemblea dei soci.
Art. 12 - Il Presidente
A)   Ha la rappresentanza legale dell'Associazione e la rappresenta nei rapporti esterni, personalmente o a mezzo suoi delegati.
B)   Convoca e presiede la Presidenza e ne cura le deliberazioni.
C)   Stipula gli atti inerenti l'attività associativa.
D)   In caso di impedimento o di prolungata assenza del Presidente, il Vice Presidente lo sostituisce nei suoi compiti.
E)   Il Presidente uscente è tenuto a dare regolari consegne organizzative, finanziarie e patrimoniali al nuovo Presidente entro 20 giorni dall'elezione di questi; tali consegne devono risultare da apposito processo verbale che deve essere portato a conoscenza della presidenza alla prima riunione.
Art. 13 - Processi  verbali
              Di tutte le riunioni dell'assemblea e del Consiglio Direttivo, deve essere redatto un processo
              Verbale che va trascritto negli appositi libri.
              Art. 14 - Il rendiconto
A)   Il Consiglio Direttivo redige il rendiconto economico-finanziario dell'associazione, sia preventivo che consuntivo da sottoporre all'approvazione assembleare. Il rendiconto consuntivo deve informare circa la situazione economico-finanziaria dell'associazione, con separata indicazione dell'eventuale attività commerciale posta in essere accanto all'attività istituzionale; cio' anche attraverso una separata relazione di accompagnamento.
B)   Il rendiconto deve essere redatto con chiarezza e deve rappresentare in modo veritiero e corretto la situazione patrimoniale ed economico-finanziaria della associazione, nel rispetto del principio della trasparenza nei confronti degli associati.
C)   Copia del rendiconto deve essere messo a disposizione di tutti gli associati.
Art. 15 - Anno sociale
L'anno sociale e l'esercizio finanziario iniziano il 1° gennaio e terminano il 31 dicembre di ciascun anno.
Art. 16 - Patrimonio
A)   Il patrimonio dell'Associazione è costituito dai contributi dei Soci e da tutti i beni mobili ed immobili ad esso pervenuti per qualsiasi titolo o causa. I singoli Soci non potranno, in caso di recesso, chiedere all'Associazione la divisione del fondo comune-
B)   Data la natura di associazione senza scopo di lucro, è obbligatorio reinvestire gli eventuali  utili prodotti  per le finalità istituzionali e conseguentemente è vietato distribuire anche in modo indiretto utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione , salvo che la destinazione non siano imposte dalla legge.
C)   I beni patrimoniali dell'Associazione devono essere inventariati.
Art. 17 - Scioglimento dell'Associazione
A)   Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Associazione generale dei soci, convocata in seduta straordinaria, con l'approvazione, sia in prima che in seconda convocazione, di almeno 3/5 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe. Così pure la richiesta dell'Assemblea generale straordinaria da parte dei soci aventi per oggetto lo scioglimento delle deleghe.
B)   L'Assemblea, all'atto di scioglimento dell'Associazione, deliberà, sentita l'autorità preposta, in merito alla destinazione dell'eventuale residuo attivo del patrimonio dell'Associazione.
C)   La destinazione del patrimonio residuo avverrà a favore di altra Associazione che persegua finalità analoghe ovvero a fini di pubblica utilità, fatta salva diversa destinazione imposta dalla legge.


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